Oltre 200 milioni di visite per un video in cui canta in slip e mini-canottiera per poi concedere un nudo integrale su una palla da demolizioni con tanto di ammiccamenti vietati ai minori.

Miley Cyrus è attualmente l’esempio più calzante delle accuse che da più parti, a partire dalla cantante Annie Lennox, giungono nei confronti delle recenti performance delle icone pop del momento: troppo spinte e di cattivo esempio per gli adolescenti.

Tra loro, immancabili, Rihanna e Britney Spears che – rispettivamente – simula un perverso rapporto sessuale con un trono e in versione bondage con frustino e completino che lasciano poco all’immaginazione. Oltre 37 milioni di visualizzazioni per “Pour It Up” della cantante delle Barbados, 23 milioni per “Work Bitch” dell’ex fidanzatina d’America. Per quanto se ne dica, l’espediente funziona.

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