Due giorni per scovare nuovi talenti del mondo del ballo da portare in televisione.

E’ questa la mission di Milly Carlucci e dei maestri e giudici del programma “Ballando con le stelle”, che il prossimo fine settimana – sabato 21 e domenica 22 novembre – saranno al centro commerciale Galleria Auchan Porte di Catania (Via Gelso Bianco, 95121 Catania) per il “Ballando on the Road: in cerca di talenti”, sei appuntamenti live in Italia, presentati da Gallerie Auchan e Caffè Borbone.

La terza tappa del tour, dopo Veneto e Campania, è organizzata in collaborazione con Grand Hotel Baia Verde e vedrà come protagonisti assoluti i catanesi, che potranno presentare, a partire dalle 13.00, le loro coreografie a  Paolo Belli, Carolyn Smith, Raimondo Todaro, Samanta Togni, Samuel Peron, Vera Kinnunen, Stefano Oradei, Simone Di Pasquale, Anastasia Kuzmina, Maykel Fonts e Erelle Niane.

C’è una speranza per tutti, uomini e donne di qualsiasi età, anche minorenni, che abbiano la passione per il ballo e per lo spettacolo.

“Il candidato ideale – spiega Milly Carlucci – è quello che si appassiona, si lascia prendere dall’emozione del percorso che fa e che pian piano ci lascia entrare nel suo cuore, svelandoci le sue passioni e i suoi sentimenti per farceli vivere con lui. Questa è la persona ideale, se un concorrente rimane chiuso nel suo mondo non si riesce ad istaurare un feeling”.

Cosa vuol dire essere la regina della pista di ballo più amata della televisione? 

“Sono da sempre una frequentatrice della pista da ballo in televisione e sono felice di aver trovato il programma che forse mi assomiglia di più. Dopo tanti anni di carriera si ha anche la fortuna, come è capitato a me, di trovare qualcosa che ti somiglia tanto. Da qui nasce il mio grande amore per “Ballando con le stelle”».

Attrice, cantante, conduttrice televisiva. Qual è la sua passione più grande? 

«Ho cominciato la mia carriera facendo anche recitazione e canto, ma alla fine la mia passione è stata la televisione, perché è un mezzo di comunicazione così forte, importante e rapido che mi ha conquistata più di tutti gli altri».

Qual è il ruolo di un programma televisivo come “Ballando con le stelle” in un momento in cui in tv ci sono solo violenze, vittime e crisi?

 E’ un programma familiare, potenzialmente nel salotto di casa che io immagino al di là dello schermo televisivo c’è un’intera famiglia riunita, i bambini, gli anziani, i genitori e i ragazzi. Bisogna avere un linguaggio semplice e accattivante per tutti e abbiamo quasi una missione, quella di portare un sorriso e un momento di serenità nelle vite di chi ci guarda.

Dopo una settimana di lotte con i conti che non tornano e lo stipendio che non basta, il sabato sera è il momento di rilassarsi, di sorridere, e magari di ricevere anche un messaggio positivo. A volte, infatti, i nostri concorrenti portano storie di vita, come nel caso di Giusy Versace l’anno scorso, che è stata un esempio di coraggio nella semplicità della vita quotidiana».

Sul suo blog invita i partecipanti a portare in scena balli e musiche tipiche del Paese d’origine. Quanto è importante mantenere la propria identità? 

«E’ molto importante, soprattutto perché l’Italia è ricca. Abbiamo la fortuna di essere un Paese così lungo che attraversa modi di essere che si trovano agli antipodi. Ma tutto questo, che a volte può essere visto anche come un problema, diventa una grande ricchezza proprio perché è nella summa delle diversità che si nota la vivacità culturale di un Paese e visto che in ogni regione c’è tanta musica e tanto ballo mi piacerebbe vederli durante questo giro ed eventualmente portarli in televisione. Mi aspetto molto dalla Sicilia perché so che ci sono gruppi di talento che coltivano la cultura delle radici e del ballo siciliano».

Un messaggio per i lettori? 

«Vi aspetto in tantissimi, vorrei che il nostro non fosse solo un evento per gli appassionati di ballo, ma mi piacerebbe che qualche curioso, venuto solo per vedere cosa combiniamo, rimanga colpito e cominci a coltivare una nuova passione lasciandosi prendere dalla voglia di iscriversi in una scuola di ballo. E poi venire a ballare con noi, sarebbe un grande risultato».

Il tour continuerà con le ultime due tappe in Lombardia il 28 e il 29 novembre e in Puglia il 5 e il 6 dicembre. Il gran finale sarà a Roma il 19 e il 20 dicembre.