Un guasto, molti dubbi sul sabotaggio: il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, ridimensiona l’allarme circa la presunta sparizione delle
immagini della videosorveglianza dei corridoi in cui si trova la Procura generale di Palermo, in cui sarebbe stata tracciata una scritta su una porta  indirizzata a Roberto Scarpinato.

“Stiamo verificando -dice alla stampa Lari, che coordina le indagini sull’episodio- se vi sia stato un problema all’hard disk a cui è collegata la telecamera”.

Nessuna manomissione, dunque, secondo chi indaga, mentre è più probabile un’avaria: “L’impianto -aggiunge il procuratore nisseno- non ha registrato per quasi due settimane, ma riteniamo che la causa possa essere stata un guasto causato da un calo di tensione elettrica. Le
indagini sono in corso. Vedremo”.