La raccolta e il trasferimento dei rifiuti e lo spazzamento delle strade ritornano di competenza del Comune. Misterbianco dal primo ottobre gestirà nuovamente in maniera autonoma i servizi che sono stati dell’Ato, trasformati nei nuovi Aro, gli ambiti di raccolta ottimale.

Misterbianco è stato il primo comune in Sicilia ad avere approvato Aro rifiuti, progetto che l’amministrazione comunale ha redatto e presentato alla Regione Siciliana.

Con il nuovo servizio saranno 17.812 le utenze da gestire divisi in due bacini, il primo conterà 7.771 utenze e comprende oltre il centro storico, Piano Tavola, Raccomandata, Sieli, Erbe Bianche, Ficarelli e la zona produttiva. Il secondo bacino con 10.041 comprenderà Lineri, Belsito Monte Palma, Poggio Lupo, Serra e contrada Madonna Ammalati. In totale saranno impegnati 75 lavoratori che l’azienda subentrante assumerà da quelli attualmente in servizio.

Dal primo ottobre il comune etneo continuerà la raccolta con la stessa azienda, autorizzando una proroga in attesa del bando di gara che gli uffici stanno approntando e che presumibilmente sarà pronto entro gennaio 2014.

“Il nuovo progetto – ha detto l’assessore comunale all’Ambiente Angela Vecchio – tiene conto della continuazione dei servizi espletati con il porta a porta prevedendo anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, lo spazzamento manuale e meccanico delle strade, la raccolta differenziata delle utenze commerciali e la gestione dell’isola ecologica. cContiamo in un risparmio di oltre due milioni di euro oltre a potere contare sulle economie dirette provenienti dalla raccolta differenziata.  I minori costi, che avranno una ricaduta sulle bollette, verranno anche dalle spese circa i servizi di accertamento ed evasione che farà direttamente il comune e dal minore conferimento in discarica grazie all’aumento della differenziata.”

Una nuova fase, dopo l’esperienza delle Ato le cui gestioni hanno indebitato tutti i comuni, che tiene conto della recente esperienza dell’ultimo anno che ha visto triplicare la percentuale di raccolta differenziata, raggiungendo quota 60%.

Il progetto è stato illustrato in conferenza stampa dal sindaco Nino Di Guardo e dall’assessore all’Ambiente Angela Vecchio. Erano presenti il vicesindaco Carmelo Santapaola e gli assessori Stefano Santagati e Barbara Bruno.

Vecchi Ato, sono tanti i dubbi dei comuni – Ieri pomeriggio a Catania, si è tenuta l’ultima assemblea dei soci della ‘Simeto Ambiente’. Si è discusso dei nuovi Aro e dell’attività da realizzare a partire dal primo ottobre.

Per la prosecuzione del servizio si attende di capire quali direttive emanerà la Regione Siciliana per dare il potere ai singoli Comuni di continuare a gestire l’attività di raccolta rifiuti senza interruzioni.

Ai Comuni verrà trasferito il rapporto con le discariche e con le piattaforme di conferimento, mentre resta il dubbio su come muoversi rispetto all’attività di accertamento contro l’elusione e l’evasione della Tia e la riscossione della tariffa per gli anni pregressi, 2008-2012.

Da parte dei soci – si legge in una nota di Simeto Ambiente – restano le preoccupazioni per il passaggio dell’attività dall’Ato alla Srr e ai Comuni.

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