C’è chi alla Zona Commerciale di Misterbianco è stato costretto a risalire in auto, dopo avere fatto la spesa, ‘a bordo’ di un carrello della spesa. E chi, nel quartiere catanese di Monte Po, per attraversare da un lato all’altro del cortile ha preferito utilizzare una canoa o improvvisare un vecchio materasso come zattera.

Un’emergenza, quella degli allagamenti a Misterbianco e nella periferia di Catania, nell’emergenza: causata dalla pioggia abbondante degli ultimi giorni che ha sommerso strade e cortili.

A farne le spese sono stati i residenti, i commercianti e i cittadini che hanno dovuto fronteggiare scantinati allagati, negozi invasi dall’acqua, ma soprattutto auto in panne, strade come fiumi e tombini divelti.

Di “emergenza che non può più aspettare” ha parlato in conferenza stampa il sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo che ha convocato i giornalisti di concerto con l’amministrazione comunale di Catania. L’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, però, per impegni improvvisi e improrogabili non era presente. Questa mattina, infatti, la Giunta Municipale di Catania, guidata dal sindaco Enzo Bianco, ha approvato una delibera per la richiesta di ‘stato di calamità’.

“Servono interventi urgenti – ha detto il primo cittadino di Misterbianco – per un problema che riguarda le due comunità”.

Il canale ‘Nunziatella’, a Misterbianco, non è in grado di smaltire l’acqua che, di conseguenza, invade la Zona Commerciale. Diventa così necessario il rifacimento della rete fognante che serve la parte commerciale e che sfocia, a Catania, nel torrente ‘Acquicella’. Il Canale di gronda nella parte Ovest di Catania, resta chiuso e per questa ragione l’acqua non ha sbocco.

“Con il Comune di Catania – ha ribadito Di Guardo – c’è la necessità di realizzare un nuovo canale, quello della ‘Nunziatella’, da collegare con quello catanese di ‘Acquicella’ che scorre davanti all’ospedale Garibaldi di Nesima”.

“Siamo in piena emergenza” ha aggiunto il primo cittadino che, in sinergia con l’amministrazione comunale di Catania, ha parlato della “necessità di realizzare una struttura nuova e moderna che garantisca la sicurezza dei due Comune, Misterbianco e Catania, dei cittadini e degli esercizi commerciali”.

A denunciare il danno strutturale, economico e di immagine, sono stati i negozianti che nell’ipermercato ‘Auchan’ di Misterbianco sono stati costretti ad abbassare le saracinesche per evitare che l’acqua entrasse all’interno delle botteghe.

Negli ultimi due mesi , sono stati quattro gli allagamenti che hanno ‘costretto’ impiegati e negozianti ad accampare l’acqua: il 9 settembre, il primo e il 21 ottobre e l’ultimo sabato 31 ottobre.