E’ scontro fra sindacati e Regione sulla mobilità del personale regionale. “L’Assessore Pistorio ha messo in atto una grande mistificazione sulla trattativa con i sindacati – attacca Enzo Abbinanti, segretario regionale della Fp Cgil – se c’è un responsabile per la tardiva chiusura degli accordi questo è proprio lui!”

“Noi – dice – abbiamo dato ampia disponibilità a firmare gli accordi su mobilità, famp e prerogative già da diverso tempo, ma la verità è che l’Aran si presenta sempre al tavolo senza alcun testo da sottoscrivere, facendo melina per scaricare la colpa sui sindacati”.

Sulla mobilità la Fp Cgil rivendica di aver chiesto “la definizione di criteri oggettivi fin dai tempi in cui a dirigere il personale della Regione c’era Liotta e si sono alternati diversi magistrati e avvocati come assessori alla funzione pubblica, ma prima il governo Lombardo e ora Crocetta non hanno mai avuto alcun interesse a mettere delle regole e hanno lasciato che tutto continuasse come prima”.

“Oggi – aggiunge – si tenta di istituzionalizzare un sistema antico alla Regione, nobilitato dal latinismo dell’ “intuitu personae”: in pratica, i dirigenti generali decidono nominativamente chi deve andare da una parte all’altra superando l’oggettività dei criteri usati in tutte le amministrazioni pubbliche sane. Se l’Assessore è convinto di poterlo fare lo faccia ma non cerchi la complicità della Cgil. Da parte nostra chiediamo ancora una volta che l’Aran metta nero su bianco l’accordo sulla mobilità con i criteri oggettivi per la realizzazione di una graduatoria trasparente, equa e senza personalismi. In questo modo, la nostra firma sarà la prima ad essere apposta, così finirà il giochino delle mistificazioni”. Il prossimo incontro è previsto per martedì.