Stato di agitazione tra i lavoratori precari dell’Agenzia Sanitaria Provinciale (Asp) e della Funzione Pubblica.

La Cgil ha così organizzato, per lunedì 20 settembre, un sit in di protesta, proprio in occasione dell’inaugurazione, a Modica, del nuovo reparto “Hospice”. I motivi dello sciopero riguardano gli ultimi provvedimenti dell’assessore Russo, primi fra tutti le linee guida per le nuove Piante Organiche.

“Con questi provvedimenti – ha dichiarato il responsabile Provinciale Dipartimento Sanità, Angelo Tabbì – le Asp non saranno in grado di reggere il carico assistenziale, svuoteranno gli atti aziendali dai loro contenuti.

Si denuncia anche il forte ritardo nell’attuazione dell’attività territoriale che impatta con la progressiva deospedalizzazione, non compensata con l’implementazione dei servizi territoriali, il peggioramento dell’offerta sanitaria, con ricadute sui cittadini e sugli operatori (Pronto Soccorsi intasati, pazienti fuori reparto, allungamento delle liste d’attesa)”.

Anche altri i motivi che porteranno i lavoratori fuori dall’Ospedale, come la stabilizzazione del personale precario, il recupero dei fondi contrattuali rubati ai lavoratori, il rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Alla manifestazione, prevista davanti alla nuova ala dell’Ospedale Maggiore di Modica  parteciperanno anche Michele Palazzotto, segretario Generale Fp-Cgil, e Caterina Tusa, segretaria e responsabile Regionale Sanità.