Il primo report delle indagini subacquee commissionate dall’Autorità Portuale al molo Vittorio Veneto nord ha rilevato la presenza di “ingrottature” al piede del pilone dell’angolo nord causate, nel corso degli anni, dalle inevitabili turbolenze delle eliche delle navi da crociera di grandi dimensioni durante le manovre di ormeggio.

L’Autorità Portuale di Palermo ha avviato un intervento di somma urgenza per ripristinare le originarie condizioni, affidando i lavori alla ditta Trevi già presente in porto con propri mezzi in quanto appaltatrice dei lavori in corso al bacino da 150.000 tonnale di portata lorda.

Il cantiere occuperà il tratto in banchina lato nord compreso tra il ciglio banchina e la tensostruttura della Stazione marittima temporanea, limitatamente agli ultimi 25 metri. Gli interventi prevedono il riempimento delle “ingrottature” del cemento, utilizzando casseri in lamiera di ferro e sacchi di iuta riempiti con miscela per calcestruzzo. Si prevede che i lavori dureranno quarantacinque giorni.

Durante i lavori l’ormeggio delle navi da crociera (Msc – Costa) sarà concordato con l’Autorità Portuale e per le unità navali ro-ro, le manovre di entrata e uscita dovranno avvenire quando il cantiere non sarà operativo.