La movida a Palermo è senza regole e dopo l’annullamento, da parte del Tar, delle ordinanze del sindaco Leouca Orlando. E adesso i titolari dei locali notturni porendono di mira il regolamento appena varato dal Consiglio comunale di Palermo e non ancora entrato in vigore.

“La nostra preoccupazione è che il regolamento sulla cosiddetta Movida che il Consiglio comunale ha approvato la scorsa settimana, poiché ricalca per grandi linee le precedenti ordinanze sindacali, possa essere soggetto a una serie di ricorsi e, quindi, gettare nuovamente la città nel caos”. E’ questo l’ “avvertimento” lanciato all’amministrazione Orlando da Casartigiani, Cidec, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Lagacoop e Libera Impresa Palermo.

Le associazioni di categoria componenti il tavolo dell’Economia invitano quindi l’amministrazione comunalea prendere in considerazione il regolamento che avevamo proposto al sindaco, all’assessore Marano, al presidente Consiglio comunale e al presidente della commissione attività produttive”.

“La nostra proposta – continuano le associazioni – ha come obiettivo l’introduzione di regole sostanzialmente giuste
e soprattutto stabili, che disciplinino il comportamento e le responsabilità degli imprenditori adottando criteri di tutela degli interessi imprenditoriali nel rispetto delle norme nazionali di riferimento”.