“La mozione contro l’omofobia, approvata ieri dal Consiglio Comunale di Palermo, è soltanto un atto demagogico promosso da una pattuglia di consiglieri comunali che tentano di farsi un po’ di pubblicità nei salotti radical chic, nella speranza di coprire l’inefficienza di una classe politica, sia della maggioranza che dell’opposizione, la quale dovrebbe occuparsi dei reali problemi della città.

Questa mozione è inutile in quanto viviamo in uno Stato di diritto dove qualsiasi forma di violenza o discriminazione, sessuale o razziale, è già punita severamente dalla legge. Si tratta quindi di un atto demagogico, voluto dall’ArciGay, per una città come Palermo, accogliente e generosa nei confronti di tutti”.

È quanto dichiara Mauro La Mantia Presidente Regionale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, in relazione alla mozione sull’omofobia approvata dal Consiglio Comunale di Palermo.

“Questa mozione – continua La Mantia – non cambia certamente l’identità e l’adesione della stragrande maggioranza della cittadinanza ai valori cristiani, molto chiari sull’omosessualità e sulla vera famiglia da promuovere e difendere. Giovane Italia, in piena sintonia con i valori del Popolo della Libertà, continuerà a difendere la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna contro ogni attacco della cultura relativista, oggi rappresentata da associazioni quali l’ArciGay”.