Alcuni locali senza agibilità sono finiti nel mirino degli agenti della divisione amministrativa e Sociale della Questura di Palermo, coordinati dal funzionario Maria Cervellini.

Dopo il rogo al Fala Brasil i poliziotti hanno intensificato i controlli sulle associazioni culturali che nella maggior parte dei casi sono risultati senza le necessarie autorizzazioni certificate dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo.

Nel corso dei i controlli i poliziotti avrebbero trovate alcune irregolarità. Nel corso di un sopralluogo presso l’associazione culturale “Le Candele” in via Faraone c’erano 250 persone che danzavano. Il presidente è stato denunciato.

All’interno dei locali non sarebbero state esposte le tabelle alcolemiche né l’etilometro. Tutte queste infrazioni sono costate 8 mila euro di multe all’associazione. Poco dopo un altro controllo è scattato in un’altra associazione culturale “Jailia” in via Ugo La Malfa.

Anche qui sono state trovate 120 persone che danzavano. Anche in questo caso il presidente è stato denunciato e sono state elevate multe per 8 mila euro. Un altro controllo è scattato nel ristorante “Stra..Vizi”, in via Filangeri.

Gli agenti insieme ai tecnici dell’Asp avrebbero riscontrato gravi carenze igienico sanitarie dovute al cattivo stato di conservazione dei cibi presenti nei frigoriferi. Nel corso dei controlli sarebbero stati trovati alimenti scaduti. Anche per il titolare del ristorante è scattata la denuncia alla procura.

L’ultimo controllo in via della Vetrieria. Qui è stata trovata una sala giochi abusiva nella quale si sarebbe potuto giocare d’azzardo. Anche qui è scattata la denuncia e il sequestro di 700 euro.