La procura di Palermo ha aperto un’inchiesta sulla morte di una neonata avvenuta nel reparto Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Civico di Palermo.

Il pm del Tribunale di Palermo Paolo Guido ha disposto l’autopsia sul corpo della bimba. Nel registro degli indagati sono finiti quattro nomi. Si tratta dei medici che hanno avuto in cura la donna in ospedale.

Un atto dovuto per consentire ai sanitari di partecipare con un loro avvocato all’autopsia. La denuncia è stata presentata dai genitori. Ad assistere i genitori l’avvocato Gerlando Gibilaro con il collega Michele Tolve.

L’inchiesta si concentra sulla notte in cui la madre, prossima al parto, è stata ricoverata. La donna era andata in ospedale dopo la rottura delle acque, ma il tracciato non aveva messo in luce alcuna anomalia. La paziente è stata però trattenuta al nosocomio per precauzione.

Durante la notte avrebbe avuto delle perdite segnalate alle infermiere che, però, le avrebbero detto di attendere la visita dei medici fissata per l’indomani. In mattinata le è stato fatto un nuovo tracciato che ha segnalato la morte del feto.

Il pm Paolo Guido, che ha disposto l’autopsia sul corpo della neonata – venuta alla luce dopo un parto indotto – sta cercando di accertare se ci sia stato un comportamento negligente da parte dei medici e degli infermieri durante la notte trascorsa dalla donna in ospedale. La cartella clinica è stata sequestrata.

Ma non è il primo caso di presunta malasanità che riguarda la morte di neonati. Qualche meese fa un neonato è morto alla clinica Triolo Zancla di Palermo e i genitori hanno presentato una denuncia.

La donna era arrivata domenica alle 11 per partorire. Sarebbe iniziato un lungo travaglio che si sarebbe concluso attorno alle cinque di mattina. Quando i medici avrebbero comunicato alla coppia che il loro figlio era morto. Anche in quel caso è stata disposta l’autopsia.