Istituire a un tavolo di confronto per attivare le misure necessarie a garantire la città di Niscemi e le città limitrofe. E’ stato stabilito durante il faccia a faccia sul Muos a Roma tra il ministro della Difesa Mario Mauro e il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta dopo il botta e risposta a distanza dei giorni scorsi. Il governatore ha chiesto a Mauro il rispetto delle misure previste dall’autorizzazione ambientale che obbligano, prima dell’attivazione dell’impianto militare americano, sia il ministero della Difesa che gli Stati Uniti, a predisporre strumenti di prevenzione e centraline di controllo per l’emissione di onde elettromagnetiche.

Il presidente ha poi affermato che “il parere dell’Istituto Superiore di Sanità è favorevole a condizione che si rispetti una tabella di marcia e che gli impianti non superino i limiti di emissione previsti dalla legge. Per fare ciò è ovvio che bisognerà poter controllare. Attualmente queste centraline non esistono così come non esistono strutture sanitarie in grado di monitorare la salute dei cittadini. Il ministero ha assicurato di essersi già attivato per l’installazione delle centraline.

Intanto sono ripresi a Niscemi i lavori per la costruzione delle ultime tre parabole dell’impianto (GUARDA IL VIDEO E LA FOTONOTIZIA) e gli attivisti dei comitati hanno filmato gli operai in azione.

Il presidente ha poi preso parte alla conferenza di servizi presso il ministero dei Trasporti, a cui hanno partecipato anche l’assessore Nino Bartolotta e i sindaci di Lampedusa e Pantelleria. Si è discusso anche della nuova gara per i voli su Lampedusa, che prevederà l’incremento di un volo al giorno per l’isola.

Il presidente della Regione ha chiesto inoltre al sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenzi di convocare un tavolo sulla crisi dell’area industriale di Carini. La cittadina del Palermitano dove hanno sede diverse aziende in difficoltà: tra cui l‘Ansaldo Breda.