Potrebbe essere oggi il giorno della verità per il Muos. Si terrà stamattina l’udienza del Tribunale amministrativo regionale della Sicilia sulla richiesta di danni presentata dal ministero della Difesa nei confronti della Regione Siciliana per la sua decisione di revocare le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche per la realizzazione delle antenne del Muos americano in contrada Ulmo a Niscemi. Un secondo ricorso è stato presentato anche nei confronti del provvedimento del Comune di Niscemi che vietava la realizzazione del Muos all’interno del proprio territorio.

L’udienza del Tar si doveva  tenere il 10 maggio scorso ma è stata rinviata a oggi. I giudici hanno infatti accolto la richiesta dei legali incaricati dall’amministrazione comunale di Niscemi che hanno chiesto tempo per esaminare il ricorso presentato dal ministero della Difesa.  

Davanti alla sede del Tar palermitano si riuniranno, oltre alla ‘Mamme No Muos’, in veglia di preghiera da ieri notte, anche esponenti del vari comitati No Muos di tutta la Sicilia e diversi amministratori e consiglieri comunali niscemesi.

Il Tar è chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato dal ministero della Difesa che chiede la revoca dello stop al Muos e un indennizzo di 25 mila euro al giorno a partire dalla data in cui la Regione ha sancito lo stop ai lavori. Dal canto loro, invece, Regione siciliana e Comune di Niscemi chiedono un maxi indennizzo di 25 mila euro al giorno, ma a partire dal 1991, quando sono state messe in funzione le attuali 46 antenne della stazione tuttora attive.

Intanto due giorni fa il ministro Mario Mauro da Bruxelles ha ribadito che “il Muos diventerà operativo solo se sarà garantita la salute dei cittadini di Niscemi. In attesa che le autorità competenti si pronuncino  rassicura i siciliani che protestano contro il sistema satellitare di telecomunicazione militare. Ma resta un’opera importante che serve a garantire pace e sicurezza globale”.

Al termine dell’udienza del Tar, si terrà una conferenza stampa del coordinamento del Comitato No Muos. L’incontro verterà sullo stato dei dei lavori al cantiere di contrada Ulmo, del comportamento, definito ambivalente, di alcuni esponenti delle istituzioni e dello sciopero generale cittadino che si è svolto a Niscemi il 31 maggio scorso. Si parlerà inoltre delle visite del parlamentare nazionale di Sel, Erasmo Palazzotto alla base militare e della mobilitazione nazionale prevista per domani (7 giugno).