Ecco un altro nome da ricordare: Chris Hughes. Il ragazzo in questione ha 27 anni e ha collaborato con Mark Zuckerberg su Facebook.

Adesso ha recentemente creato Jumo, un nuovo social network che ha l’obiettivo di incentivare il volontariato e le iniziative benefiche.

La parola Jumo proviene dal Yoruba, una lingua parlata nell’Africa occidentale e significa “collaborare insieme” e mira ad aiutare le persone e a migliorare le realtà in cui vivono.

Su Facebook esistono da tempo alcune applicazioni per incentivare la raccolta di fondi per le associazioni non profit, come l’applicazione Causes che ha una media di 19 milioni di utenti attivi ogni mese.

Jumo parte proprio dal successo di questo sistema cercando di creare uno spazio più indipendente rispetto a Facebook e con un maggior numero di servizi e funzionalità per gli utenti.

Al momento però per utilizzarlo si deve avere comunque un account Facebook, ma le pagine per i singoli progetti possono essere comunque visualizzate prima di iscriversi al portale. La grafica è semplice e privilegia il testo sulle immagini, offrendo link a contenuti e approfondimenti sui singoli progetti.