Come rilevato dall’Istat in Italia oltre 6 milioni le persone che non hanno denaro a sufficienza neanche per alimentarsi adeguatamente ed hanno quindi bisogno di aiuto per mangiare.
Le maggiori difficoltà dal punto di vista alimentare si registrano nel mezzogiorno del Paese dove la percentuale sale al 17 per cento, tra le famiglie monoreddito è il 17,3 per cento e tra le persone sole con più di 65 anni il 14,5 per cento.

Per questo la Coldiretti di Siracusa ha potenziato il sistema di aiuto con la “Fattoria della Solidarietà”, una vera e propria farm cittadina in cui si svolgeranno le degustazioni dei prodotti tipici con una serie di iniziative collaterali. Il 18 dicembre, dalle 16.00 in piazza San Metodio saranno aperti gli spazi espositivi con la degustazione dei tanti prodotti della provincia, dal miele al formaggio, vino, salumi e altro.

Il 19 dicembre la degustazione riprenderà dalle 9.00 con la sagra della ricotta e alle 11.00 si svolgerà la Giornata di Ringraziamento della Coldiretti provinciale con la messa celebrata nella chiesa di San Metodio, dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo.
La “Fattoria della solidarietà” chiuderà i battenti domenica pomeriggio al termine di una mattinata piena di iniziative.

In collaborazione con il comune e l’associazione provinciale allevatori abbiamo voluto potenziare le iniziative per far conoscere le tante specialità del territorio – commenta il direttore della Coldiretti di Siracusa, Pietro Greco – . Proseguiamo la nostra attività di collante tra produttore e consumatore anche per sensibilizzare i consumatori sulle tante problematiche sulla produzione. Basti pensare che in un anno si buttano nella spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari che sarebbero sufficienti a garantire cibo adeguato per tutti i cittadini. Un problema che riguarda in Italia l’interna filiera dove gli sprechi alimentari ammontano in valore a 12,5 miliardi che sono persi per il 54 per cento al consumo, per il 21 per cento nella ristorazione, per il 15 per cento nella distribuzione commerciale e per l’8 per cento nell’agricoltura e per il 2 per cento nella trasformazione – conclude Pietro Greco.

Abbiamo coinvolto anche numerosi agriturismi della zona – aggiunge il vice direttore della Coldiretti di Siracusa, Calogero Fasulo. Si tratta di agrichef che proporranno piatti locali con prodotti a km zero.