E’ Natale: regali, pranzi e cene infiniti, riunioni con amici e parenti. Alcuni magari stufi lo sono davvero, altri probabilmente amano indossare l’abito del cinismo. E così, mentre c’è chi attende con ottimismo le festività, non mancano coloro che sono pronti ad esclamare “NATALE…CHE PALLE!!!”.

E’ questo il titolo della 3 giorni di musica “per esorcizzare le feste e scacciare il Natale” in scena al Nuovo Montevergini di Palermo che durante le feste apre i battenti alla musica e alle parole di amici che con lo spazio hanno condiviso vita e anni di concerti.

Una rassegna che dalla musica leggera degli “A noi ci piace Vintage”, passa per l’accoppiata Lello Analfino dei Tinturia insieme a una band che Palermo ama: i Tre Terzi, fino ad arrivare alle sfumature folk, pop e romantiche di un “Damien Rice” tutto palermitano, Fabrizio Cammarata.

Il 26 dicembre alle ore 22 “A noi ci piace Vintage, The Concert For Immigrant”, ovvero il concerto per chi ritorna con Vincenzo Ferrera, voce e chitarra – Dario Sulis, voce e percussioni – Tommaso Chirco, basso – Simone Ferrara, chitarra – Antonio Furceri, tastiere – Tiziana Venturella, voce.

Un concerto per tutti gli “immigrati” palermitani che ritornano per festeggiare nella loro città, e il Nuovo Montevergini insieme agli A noi ci piace Vintage, come ogni anno, festeggia chi festeggia. Al tradizionale e ormai vastissimo repertorio trash/pop della band, si aggiungono alcuni canti di natale rivisitati e corretti, ed alcuni ospiti d’eccezione: Toni Piscopo, Ignazio Gattuso, Marco e Lorenzo Alessi sono alcuni degli amici che condivideranno il palco con i nostrani Vintage.

Il 28 dicembre alle ore 22.00 sarà la volta Lello Analfino + Tre Terzi con Claudio Terzo, voce + chitarra – Nicola Liuzzo, voce e batteria – Ferdinando Moncada, voce, chitarra e armonica – Diego Tarantino, voce e basso.

Remake di pezzi italiani degli anni ’50 e ’60, riarrangiati dai Tre Terzi, alcune hit dei Tinturia e alcuni inediti della band tra cui la festosa Mal D’Africa. Questi gli ingredienti di una serata dedicata alla follia di due band tra le più divertenti del panorama siciliano. Un’unione, anche questa, tenuta a battesimo sul palco del Nuovo Montevergini, che ha rallegrato molte notti palermitane. Ritornano a grande richiesta nel luogo dove tutto ebbe inizio.

Domenica 29 dicembre, ore 21 Fabrizio Cammarata e band fra film, nuovi dischi, festival internazionali e un’uscita esclusiva per i palermitani.

Fabrizio Cammarata torna dopo un anno esatto nella sua città, con un concerto-evento che conta ospiti come Antonio Di Martino e Giusto Correnti dei Dimartino e Fabio Rizzo dei Waines. Durante il live ci sarà anche un momento-reunion con i vecchi The Second Grace (John Riggio e Fabio Finocchio, insieme a Fabio Rizzo) per riproporre un paio di brani del disco del 2007 e un duetto con Black Eyed Dog.
La sera del concerto, e solo quella sera, sarà in vendita un numero limitatissimo di copie di un disco totalmente acustico registrato in questi giorni a casa di Fabrizio, chitarra e voce, molto intimo, un paio di brani inediti e una serie di canzoni che hanno segnato il percorso artistico del giovane cantautore. Sarà un’edizione fatta a mano ed esclusiva per quell’evento, un piccolo regalo di Natale.
Dopo questo concerto e un altro paio di date in Sicilia, Fabrizio riprenderà il largo per lavorare a un film col regista Luca Lucchesi, palermitano di base a Berlino. Il film si chiama “Send You A Song”, una produzione italo-tedesca ed è un road movie in forma di diario, un viaggio attraverso 4 continenti alla ricerca di una misteriosa “maga” fra avventure e canzoni, dai Dervisci della Turchia agli sciamani messicani, passando per i Tuareg del Sahara e la loro musica “desert blues”. Il 14 febbraio uscirà in vinile per 800A Records il disco a quattro mani con Paolo Fuschi, “Skint And Golden”, un lavoro in cui l’anima black, soul e blues di Fuschi, palermitano anche lui ma inglese di adozione, si mischia con l’anima autoriale di Fabrizio, per ottenere un “concept album” i cui testi sono infusi di speranza per la prima generazione che si trova a essere più povera dei propri padri, e sulla ricerca di una serenità che passi per una “decrescita felice” e consapevole. Dal 10 al 16 Marzo Fabrizio sarà a Austin, in Texas, per partecipare per la quarta volta in sei anni al festival South By Southwest, un evento cardine della musica alternativa mondiale, in cui ai concerti di oltre 1200 band si alternano tavole rotonde e dibattiti sullo stato dell’arte dell’industria musicale globale.

Il biglietto di ingresso agli spettacoli ha un costo di 6 euro. L’acquisto è possibile presso il botteghino del teatro a partire dalle ore 20 di ogni serata di concerto.