Scatterà la cassa integrazione a Palermo per 30 dipendenti della catena di distribuzione ex Sigma e Cammarata. E’ stato, infatti, raggiunto ieri sera a tarda ora l’accordo tra le organizzazioni sindacali e la Curatela Fallimentare CSSO (rete vendita proprio ex Sigma di Palermo e Cammarata) che prevede la cassa integrazione e la mobilità volontaria per un massimo di 30 unità.

“Con l’accordo raggiunto stasera – dice Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Sicilia – si pone fine a un periodo davvero difficile per gli oltre 100 lavoratori che da metà novembre sono sospesi dal lavoro e dalla retribuzione”.

“Il recesso anticipato dell’affitto di ramo d’azienda con la Marta Srl è stata una doccia fredda per tutti, visto che i lavoratori senza alcun preavviso e nell’arco di appena 2 ore si sono ritrovati senza lavoro e con i punti vendita tutti chiusi. Purtroppo questo non si potrà definire un lieto natale per tutte le famiglie coinvolte visto che non percepiscono alcun reddito da mesi”.

“Non resta che augurarci – conclude – che il bando pubblicato dal curatore fallimentare il 12 dicembre scorso per la cessione dell’intera rete dei punti vendita di palermo che dovrebbe garantire la ricollocazione dei lavoratori si concluda quanto prima. Auspichiamo che, dopo tante peripezie iniziate già nel 2014, i lavoratori possano tornare a lavorare serenamente. Per questa ragione ci riteniamo cautamente soddisfatti per l’accordo di cassa integrazione siglato per mezzo del quale si potrà garantire reddito e futuro occupazionale ai lavoratori coinvolti”.