La Sicilia sta vivendo una tra le pagine peggiori della sua storia politica e amministrativa, economica e sociale e il Partito Democratico non trova di meglio da fare che giocare con le parole e proporre dichiarazioni fumose e senza seguito concreto?”.

Lo ha annunciato il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, Nino Germanà. “Sarebbe interessante scoprire che il Partito Democratico, ad un certo punto, si e’ svegliato dal torpore che lo ha contraddistinto fino ad oggi – continua -. Asserire che non si e’ piu’ disposti a fornire sostegno ad un uomo che e’ stato eletto e supportato proprio da loro e che tutt’ora governa con il loro appoggio fa inevitabilmente storcere il naso. Pensano forse che siamo tutti -cittadini e parlamentari – incapaci di leggere tra le righe del loro politichese arrangiato? Se davvero volessero togliere l’appoggio a Crocetta non avrebbero che da proporre una sfiducia che, nessun eletto all’Ars dotato di buon senso, si sottrarrebbe dal votare favorevolmente”.

Il gruppo parlamentare del Nuovo centro destra all’Ars si è riunito stamattina a palazzo dei Normanni, alla presenza dei coordinatori regionali, Giuseppe Castiglione e Francesco Cascio. Nel corso dell’incontro sono stati trattati alcuni dei temi fondamentali che il partito ritiene dovranno essere discussi dall’Assemblea da qui a breve, compresa la nuova vicepresidenza della stessa “per la quale – dicono – candidato ideale è proprio Nino D’Asero”.

Il Ncd, già nel corso della Conferenza dei capigruppo in programma per oggi pomeriggio, chiederà al presidente della Regione di riferire in Aula sull’attuale situazione politica e sulla tenuta della maggioranza, alla luce dell’annunciato ritiro dell’appoggio al governo da parte del Pd.

Tra le problematiche che il Ncd ritiene non più differibili e per le quali aspetta una risposta chiara e immediata dal governo Crocetta, l’attuale situazione finanziaria dei Comuni con i relativi trasferimenti ma anche le prospettive della legge di riforma delle Province regionali, la cui prima scadenza, quella del 24 settembre, è ormai imminente.
Sempre in tema di autonomie locali, per il partito del segretario Alfano, è indispensabile che la giunta regionale, assieme ai Comuni sciolti per mafia che andranno a elezioni nel prossimo autunno, decida di inserire anche gli altri enti, attualmente retti da commissari straordinari; tra questi, Agrigento.

“Per noi – spiega Castiglione – il concetto di prima tornata utile, così come previsto dalla legge, è chiarissimo e non può che essere inteso come utilità per la cittadinanza. Quindi niente sotterfugi o interpretazioni restrittive: si voti anche in questi centri”.
Per il Nuovo centro destra, ci sono anche altri argomenti sui quali il governo Crocetta non può fare orecchie da mercante: formazione e piano giovani, emergenza rifiuti e acqua, forestazione, precari enti locali.
“Il gruppo parlamentare – comunica Cascio – ha dato inoltre mandato ai due coordinatori regionali di verificare il percorso di costituzione in Assemblea della Costituente popolare”.

Il Ncd ha individuato nel capogruppo D’Asero il candidato da offrire al centrodestra quale nuovo vicepresidente dell’Assemblea, visto che il partito non è rappresentato in ufficio di Presidenza.