Altro che miracolo. Altro che messaggio di Maria per palesare la sua tristezza nei confronti del genere umano alla deriva. Le ‘lacrime di sangue’ del quadro della Madonna del Riposo non derivano da una manifestazione trascendentale ma apparterrebbero ai proprietari della tela, cioé i coniugi Giuseppe e Giovanna Amato.

Ne dà notizia Agrigento Flash, comunicando i risultati eseguiti dalle indagini tecniche del Ris di Messina, a cui i carabinieri della compagnia di Agrigento avevano consegnato la tela ad olio su rischiesta dell’arcivescovo Francesco Montenegro.

Le analisi di laboratorio dei carabinieri dei reparti scientifici, infatti, avrebbero rivelato che le tracce ematiche segnalate all’altezza degli occhi della Madonna e di Gesù Bambino avrebbero un Dna del tutto simile con quello dei proprietari del quadro.

Aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Agrigento. Ipotizzato il reto di ‘abuso della credulità popolare‘.

Adesso sarà il sostituto procuratore Matteo Delpini a decidere se iscrivere formalmente i due coniugi sul registro degli indagati.

La vicenda delle lacrime di sangue della Madonna era cominciato lo scorso 23 agosto e da allora la residenza della coppia licatese era stata presa d’assalto da centinaia di fedeli, provenienti da ogni parte dell’Isola.

WG (fonte: AgrigentoFlash)