Popolazione in piazza oggi a Nicosia, in provincia di Enna contro la soppressione del Tribunale. Già dalle 5 del mattino gli autotrasportatori hanno pizzato tir e mezzi pesanti a ogni ingresso della città senza però realizzare un vero e proprio blocco stradale: si transita, ma con forti rallentamenti.

Dal palazzo di giustizia si è mossa un corteo, guidato da una ventina di sindaci, non solo dei Comuni ricadenti nella circoscrizioni giudiziaria di Nicosia ma anche in quella di Mistretta, altro Truibunale destinato alla chiusura dal 13 settembre. Il sindaco di Nicosia, Sergio Malfitano, non e’ sceso in strada ma si e’ arrampicato sul tetto del Municipio.

I sindaci e altri esponenti delle amministrazioni comunali hanno annunciato le dimissioni in massa di giunte e consigli comunali nel caso in cui non venisse concesso una proroga ai due Tribunali. Il corteo è stato salutato dalle campane di tutte le chiese di Nicosia, che hanno suonato per 15 minuti.

E ieri sera, in occasione della processione della Madonna della Catena, il sacerdote che due giorni fa era salito sul tetto della cattedrale, ha tenuto davanti al Tribunale una breve omelia, e ha parlato del rischio di una rivolta qualora le istanze dei cittadini non venissero accolte. Il sacerdote ha quindi benedetto i dimostranti che da quattro giorni presidiano il palazzo di Giustizia.

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