Sono partiti da Gela sette pullman per portare a Roma 340 lavoratori della raffineria e dell’indotto – non solo chimici dunque ma anche edili e metalmeccanici – che parteciperanno alle 15 alla manifestazione indetta dalle federazioni dei chimici di Cgil, Cisl e Uil nel giorno dello sciopero generale in tutte le aziende del gruppo Eni presenti sul territorio nazionale. Sui pullman anche rappresentanti del consiglio comunale di Gela.

Dopo lo sciopero e la grande manifestazione di ieri, nella città siciliana proseguono intanto i presidi di lavoratori a difesa della raffineria. Sulla vertenza Eni, domani è previsto un incontro al Ministero dello sviluppo economico, al quale parteciperanno anche i sindacati confederali e di categoria della Sicilia. Dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia: “Continuiamo a ritenere che questa vertenza sia un banco di prova per il governo nazionale. Eni deve rispettare gli accordi e il governo deve adoperarsi perché questo accada. Non consentiremo la fuga di un altro grande gruppo”.