Cresce il fermento contro le trivellazioni in Sicilia in vista del voto di mercoledì prossimo all’Ars delle proposte di referendum abrogativo contro l’articolo 38 dello “Sblocca Italia” e l’articolo 35 del decreto Passera. I due atti portano la firma del presidente della quarta Commissione, il grillino Giampiero Trizzino.

La settimana scorsa abbiamo Sicilia Nazione ha inviato una lettera a tutti i parlamentari dell’Ars nella quale chiedeva di opporsi alle trivellazioni e di aderire alle proposte referendarie del Movimento 5 Stelle contro le norme del dl sviluppo e del dl sblocca Italia che riducono il sistema dei controlli ed esautorano la Regione Siciliana, violando le prerogative dello Statuto. “Prendiamo atto della risposta positiva di alcuni parlamentari, tra i quali l’intero gruppo del Movimento 5 Stelle. Ci auguriamo di ricevere molte altre risposte positive e che il voto dell’ARS di mercoledì prossimo si allinei a quello delle altre regioni che hanno già deliberato per l’indizione del referendum”. A dirlo Gaetano Armao coordinatore nazionale di Sicilia Nazione.

“Le risorse della Sicilia – conclude Armao – non possono essere sfruttate in modo indiscriminato, trasferendo peraltro a Roma ogni introito finanziario. Il saccheggio dei nostri territori deve cessare una volta per tutte”.