Un centinaio tra militanti e simpatizzanti ha preso parte alla manifestazione organizzata a Messina dal movimento ‘Noi con Salvini’, con in testa il segretario nazionale, il parlamentare catanese Angelo Attaguile, in sinergia con l’ “Associazione l’Italia è…” presieduta dalla dottoressa Luciana Verdiglione.

Un sit in, con successivo corteo fino al Palazzo del Governo, per gridare no all’immigrazione clandestina e sì alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Numerosi i temi messi sul tavolo del confronto nel corso dell’incontro col viceprefetto aggiunto di Messina Antonio Gulli, tra cui anche l’imminente chiusura del pronto soccorso dell’ospedale ‘Piemonte’, nosocomio cittadino con un secolo di storia alle spalle.

Noi siciliani siamo davvero soddisfatti che l’intero centrodestra si sia ritrovato unito in Parlamento in occasione del voto favorevole alla mozione pro ponte – ha commentato il deputato nazionale della Lega e segretario di ‘Noi con Salvini’ Angelo Attaguile, accompagnato dal referente messinese Fabrizio Trifilò e dal coordinatore di ‘Noi con Salvini’ della Calabria Domenico Furgiuele-, atto sottoscritto da tutti i parlamentari della Lega. Una mozione, bocciata dalla maggioranza che sostiene Renzi, che mirava anche ad impegnare il Governo ad occuparsi delle pessime condizioni della rete autostradale e ferroviaria del Mezzogiorno, a partire dall’eterna incompiuta Salerno-Reggio Calabria”.

L’on. Angelo Attaguile nel corso dell’incontro con il dott. Gulli ha parlato anche della sua interpellanza sul Comune di Patti: ”Telefonicamente ne ho discusso anche con il prefetto Stefano Trotta – ha concluso Angelo Attaguile- il nostro obiettivo è quello di contribuire a riportare serenità e trasparenza nella vita amministrativa del paese”.

La presidente dell’ ”Associazione l’Italia è…”, Luciana Verdiglione, accompagnata dai dirigenti Giovanni Crea e Giuseppe Prestipino, ha puntato il dito contro l’Amministrazione comunale di Messina guidata dal sindaco Stefano Accorinti: ”aveva annunciato un’ordinanza per scongiurare la chiusura del pronto soccorso ospedaliero Piemonte ed invece –commenta Luciana Verdiglione- ho appreso che oggi è volato a Firenze per la ricorrenza della nascita di Gandhi. Rimanendo così le cose, il 10 ottobre, al termine dell’ultimo turno notturno, il pronto soccorso resterà soltanto un bel ricordo. Qualcuno dimentica che il Piemonte è anche un luogo strategico di protezione civile”.

Tra le problematiche trattate anche quella “dell’indiscriminata e incontrollata immigrazione clandestina – ha concluso la Verdiglione- che ha reso le strade messinesi meno sicure anche sotto l’aspetto sanitario”.