Mentre sono in corso gli ultimi preparativi per la grande manifestazione che chiude il ciclo dei NO Ponte-No Tav- No Muos, il ministro degli Interni pubblicizza una informativa della Polizia di Stato in cui si avverte sulla presenza di gruppi di anarco-insurrezionalisti alla manifestazione in programma domani a Niscemi. Il gruppo si starebbe preparando a ostacolare le forze dell’ordine per creare disordini prima e durante la manifestazione nazionale dei movimenti No Muos in programma per domani davanti alla base americana di contrada Ulmo, a Niscemi, in provincia di Caltanissetta.

La polizia indaga per l’ipotesi di reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, porto di oggetti pericolosi atti ad offendere, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Gli agenti hanno già effettuato perlustrazioni lungo il percorso su cui si snoderà il corteo ed hanno sequestrato in un terreno incolto alcuni sacchi contenenti una ventina di assi di legno chiodate, preparate artigianalmente, e centinaia di chiodi a tre punte ricavati da pezzi di reti elettrosaldate.

Nella zona ‘calda’, nei pressi della base dove sono in costruzione le antenne del sistema satellitare della Marina Militare Usa, nel presidio di attivisti No Muos, sarebbero state identificate una trentina di persone tra cui un giovane anarco-insurrezionalista già coinvolto in passato in disordini e scontri con le forze dell’ordine.

Sul Muos di Niscemi, proprio a conclusione dell’incontro che si è svolto a palazzo d’Orleans con il presidente del Senato, Piero Grasso, il presidente della Regione, Rosario Crocetta: “L’assessorato regionale al Territorio e ambiente ha revocata definitivamente l’autorizzazione per la realizzazione del Muos di Niscemi”.