Continua a Niscemi la grande mobilitazione per dire no al Muos, il radar installato dalla marina militare Usa in contrada Ulmo.

Ieri, sino a tarda sera, le strade della cittadina si sono riempite di artisti “No Muos” che si sono esibiti in spettacoli, performance e concerti. Il mondo della cultura scende dunque in piazza per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Sono infatti già 154 gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno aderito al “Comitato artisti No Muos”, costituito su iniziativa del Teatro Coppola di Catania.

Oggi la mobilitazione prende la forma di uno sciopero generale organizzato dal Coordinamento regionale dei comitati No Muos e dal Comitato “Mamme No Muos” e al quale aderiscono la Cgil e la Confederazione italiana agricoltori.
Appuntamento alle 9 a Largo Spasimo, da dove partirà il corteo che attraverserà le vie di Niscemi sino a piazza Vittorio Emanuele. In segno di protesta contro il Muos, tutte le attività commerciali della cittadina, abbasseranno le saracinesche dalle 8 alle 14.

Intanto le Mamme No Muos si preparano a rivendicare il diritto a vivere in un ambiente sano davanti il Tribunale di Palermo, mentre il Tar deciderà in merito all’annullamento della revoca delle autorizzazioni per il MUOS fatta da Crocetta. Le Mamme No Muos partiranno in autobus da Niscemi, dirette a Palermo, nella notte tra il 5 e il 6 giugno.

In un messaggio postato sul profilo facebook del gruppo scrivono: “Veglieremo nella speranza di fare passare un messaggio al giudice: oramai SOLO lui ci può aiutarci, dalle sue decisione dipenderà la sorte di migliaia di persone. Tutta la notte li chiederemo di lavorare in coscienza. La partecipazione numerosa è determinante per fare breccia nel cuore di chi deciderà per noi”.

ve.fe