Orario ballerino per il vertice di maggioranza convocato dal presidente della regione per le 21 di stasera dopo l’annuncio della revoca dell’intera giunta.

Agli alleati non basta l’ufficializzazione fatta con una nota al presidente dell’Ars che l’ha letta in aula ne la comunicazione verbale del presidente della regione agli assessori riuniti in giunta a Palazzo d’Orleans.

Il Pd e gli altri alleati attendono la firma da parte del governatore Rosario Crocetta dei decreti di revoca degli assessori prima che il vertice di
maggioranza possa materialmente iniziare. insomma un atto dal quale amministrativamente non si torni facilmente indietro.

Intanto il presidente della Regione presiede l’ultima giunta con questa formazione “per esaminare alcuni provvedimenti urgenti ed inderogabili e per discutere con gli assessori della richiesta effettuata dalla coalizione di governo, della necessità di un azzeramento delle cariche assessoriali”.

“La giunta nella sua totalità – comunica Crocetta –  ha condiviso il percorso finalizzato al rafforzamento dell’azione di governo nell’ottica di un miglioramento dei rapporti tra i partiti della coalizione e il Governo. Il presidente ha ringraziato gli assessori, per la capacità di operare come team e per i risultati eccellenti raggiunti in così poco tempo”.

Intanto la giunta ha deliberato una serie di atti importanti che rischiano di passare inosservati. Si tratta  dell’approvazione deil piano di conversione della rete ospedaliera, nascono così gli Ospedali riuniti e dell’approvazione del ddl recante “norme di tutela delle aree caratterizzate
da valenza ambientale e paesaggistica”.

Secondo Crocetta il primo provvedimento permetterà di sbloccare le assunzioni in sanità ed il secondo metterà fine all’eolico selvaggio regolamentando tutta la materia. due provvedimenti che sembrano dare indicazioni sulle intenzioni del governatore di difendere, in trattativa, i due assessori di riferimento, Lucia Borsellino e Salvatore Calleri.

Approvata, poi, la costituzione di parte civile della Regione nel procedimento penale nei confronti di un soggetto accusato di incendio doloso in un’area boschiva del messinese, che avrebbe causato danni ambientali per 1 milione e seicentomila euro e per un milione nei confronti del patrimonio della Regione.

Nel settore della Formazione (ed ecco la difesa per l’assessore Scilabra) definite le spese necessarie, circa 35 milioni, per l’avvio dei provvedimenti di prepensionamento degli addetti alla formazione che interesseranno solo nel 2014 circa 1400 persone. Reperite inoltre le risorse necessarie, circa 10 milioni, per coprire la cassa integrazione in deroga dei lavoratori della Formazione, dopo il via libera del Ministro Poletti, incontrato oggi dal Governo.

E’ stata completata la procedura relativa alla riprogrammazione di nuovi 240 milioni del po-fse 2007/2013, approvata oggi da Bruxelles che consentirà di dare ulteriori risposte sul piano sociale salvataggio assessore Bruno).

Intorno alle 20,30, poi, la firma sui decreti di evoca degli assessori per superare la “mancanza di fiducia” degli alleati che adesso possono sedersi al tavolo della trattativa

“Spero che adesso ci sia una partenza nuova, efficace e di alta qualità e che metta in tranquillità tutta la coalizione” ha detto in serata Crocetta che ha poi dettato i tempi della crisi e sono tempi diversi da quello che si si aspettava “si vuol dare un soluzione rapida alla crisi possibilmente prima dell’arrivo, previsto per venerdì mattina, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio”.