“Onore a noi che non ci siamo venduti. Che non ci siamo girati dall’altra parte. Che abbiamo denunciato il disastro Catania già un anno fa. Che nonostante le critiche di molti siamo andati avanti lo stesso”. Lo scrivono i rappresentanti del tifo organizzato del Catania, in post sulla pagina facebook “Quando saremo tutti nella Nord” in merito all’inchiesta che ha portato ai domiciliari i vertici della società di Torre del Grifo.

“Oggi – si legge – è un giorno triste ma dobbiamo avere la consapevolezza che ci siamo comportati secondo coscienza. Perché difendere i nostri colori è anche denunciare quello che non va, non chiudere gli occhi”.

“Il prezzo da pagare sarà alto e lo pagheremo. È giusto così – conclude il post – È il modo per difendere l’integrità e la purezza della nostra Storia. E poi ripartiremo. Da qualunque categoria. Onesti, e puliti. Catania siamo noi”.

Il libro ‘Quando saremo tutti nella Nord’ ripercorre gli anni difficile del club rossazzurro a partire dall’estate del 1993, quando la società venne radiata, fino alla promozione in Serie A conquistata dal Catania. 

Sabato è in programma un corteo.