Cresce la tensione e lo scontro intorno alle nomine alla Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo. Il Consiglio comunale scende in campo contro l’operazione guidata dalla Regione.

“Le nostre perplessità denunciate la settimana scorsa sulle nomine alla Gesap fatte dalla Provincia e della Camera di commercio di Palermo  entrambe commissariate dalla Regione, trovano purtroppo riscontro- dice il presidente del Consiglio comunale di Palermo, Totò Orlando -. Il Consiglio comunale si metterà di traverso di fronte al tentativo della Regione Siciliana di imporre alla guida della Società manager senza titoli, in netto contrasto alle leggi e allo Statuto della Società. Inoltre ci sembra davvero inopportuno, dopo l’onta subita negli ultimi mesi con il caso Helg, che la Gesap abbia nel proprio management soggetti che riportano condanne penali”.

“L’aeroporto – aggiunge – è un asset strategico per lo sviluppo del territorio che non può essere utilizzato come poltronificio per gli amici del potente di turno. Non vorremmo assistere ad un altro caso Villa Sofia”.

“Nel rispetto dei principi di trasparenza e legalità previsti dalla legge – aggiunge – ci aspettiamo che siano immediatamente resi pubblici i curricula ed i casellari giudiziari di tutti i designati a far parte del Cda di Gesap”.

“È questo il modo migliore – conclude – per valutare, alla luce del sole, i requisiti di legittimità e le competenze di merito di chi dovrà guidare la Società che gestisce i servizi dell’aeroporto intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.