A Sciacca non ci sono più loculi disponibili e cosi per Francesca, una bimba strappata improvvisamente all’affetto dei genitori lo scorso 9 agosto, a distanza di un mese non è ancora possibile procedere alla sua sepoltura.

La bara giace in magazzino, nel cimitero di Sciacca. Il Comune ha esaurito i posti disponibili e i genitori della piccola non hanno una cappella di famiglia.

I familiari chiedono non un loculo temporaneo, da cui doverla spostare, ma una sepoltura certa per potere piangere la loro piccola.

Poiché Palermo è combinata ancora peggio, circa 50 salme al cimitero dei Rotoli aspettano sepoltura, BlogSicilia si chiede: ma come fanno negli altri comuni italiani? Aspettano che i loculi si riempiano tutti o programmano con adeguato anticipo gli spazi ed evitano così lo strazio ai parenti?

fonte Italpress