Appena un mese fa era stata la Francia. Oggi tocca all’Inghilterra. Il governo britannico ha infatti deciso di presentare una proposta di legge per autorizzare le nozze tra persone dello stesso sesso. Se il progetto di legge sarà approvato, promessi e promesse spose potranno convolare a nozze con rito civile. E non solo. Perché anche le istituzioni religiose potranno decidere se celebrare o meno i matrimoni tra omosessuali in Gran Bretagna. Uniche eccezioni, la chiesa d’Inghilterra e quella del Galles.

Lo ha comunicato il ministro della Cultura inglese, Maria Miller, che intende far approvare la proposta dalla camera dei Comuni entro l’inizio dell’anno prossimo.

David Cameron, primo ministro inglese, ha commentato che avrebbe preferito una legge senza limitazioni di fede religiosa. La proposta però ha dovuto tener conto della posizione dei vertici della chiesa anglicana, fortemente contrari ai matrimoni gay. Il ministro Miller ha affermato in proposito che nessuna organizzazione religiosa sarà mai obbligata a celebrare le nozze tra persone dello stesso sesso. Saranno inoltre garantite le fedi che vi si opporranno da eventuali accuse di discriminazione.

Per evitare prese di posizione indipendenti da parte dei singoli parroci, la proposta di legge prevede che nessun matrimonio potrà essere celebrato se non previo consenso dei vertici della stessa confessione religiosa.