L’aveva promesso durante la campagna elettorale per la rielezione e la fatto ufficialmente quest’oggi. Il presidente Usa Barack Obama ha chiesto formalmente alla Corte suprema di abrogare una legge federale degli anni 90 che definisce il matrimonio come l’unione tra un uomo e una donna.

“Viola la garanzia fondamentale dell’uguaglianza davanti alla legge – scrive la Casa Bianca nella richiesta – e impedisce a migliaia di coppie omosessuali, legalmente sposate nei loro stati, di godere degli stessi vantaggi federali delle coppie eterosessuali”.

I diritti degli omosessuali erano stati tra i temi caldi sostenuti dal presidente degli Stati Uniti a caccia del secondo mandato. La Corte suprema sarà chiamata ad esprimersi sulla questione i prossimi 26 e 27 marzo.

Le nozze gay negli Usa sono legali in nove dei cinquanta stati confederati oltre che nella capitale Washington.