Domenica il ministro dell’ Ambiente, Corrado Clini, sarà a Lipari, dove sabato scorso si è abbattuto un nubifragio che ha provocato notevoli danni. Insieme al sindaco, Marco Giorgianni, e ai tecnici della Protezione civile farà una ricognizione nelle località danneggiate dall’alluvione.

Da Annunziata a Valle, da Ponte a Canneto fino a Calandra dove quando piove viene sempre giù una montagna di pomice. Il sindaco Giorgianni, in un contatto telefonico che ha avuto con lo stesso ministro Clini, ha sollecitato lo sblocco di 9 milioni di euro vincolati per il patto di stabilità.

Giorgianni ha chiesto lo stato di calamità naturale, già al centro di verifiche dal capo della Protezione civile di Messina Bruno Manfrè e dai geologi e tecnici regionali. Tra gli interventi prioritari ci sono la messa in sicurezza del costone di Annunziata, rimasto in bilico dopo il crollo di una parte, così come il castello al centro di verifiche da parte dei tecnici della soprintendenza per le pietre che ‘piovono’ sull’abitato sottostante mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini.