Cinque milioni provenienti dal governo nazionale più quelli in disponibilità al Comune, per dare vita alla nuova cittadella sport di Palermo, che comprenderà il Palazzetto dello Sport ed il cosiddetto “diamante” e cioè il campo da baseball di Fondo Patti.

E’ questo uno dei temi di una conferenza stampa che si è svolta oggi a Villa Niscemi, dove è intervenuto il sindaco Leoluca Orlando, insieme al presidente del Coni Sicilia, Sergio D’Antoni e agli assessori allo Sport, Riqualificazione territoriale e Bilancio, Cesare Lapiana, Emilio Arcuri e Luciano Abbonato. Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stato presentato, quindi, il cronoprogramma degli interventi complessivi da eseguire negli impianti sportivi sul territorio palermitano e che prevede in totale una spesa di circa 25 milioni di lire.

“In questi mesi – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – abbiamo lavorato per poter presentare un programma organico di interventi sulla ristrutturazione e la rifunzionalizzazione degli impianti sportivi comunali. L’intero cronoprogramma prevede quando si faranno esattamente i lavori ad iniziare dalla cittadella dello sport, complesso che prevede il palazzetto dello sport e il diamante, con un intervento da 14 milioni di euro, di cui 9 milioni provengono dalle casse comunali che abbiamo unito al finanziamento di 5 milioni del governo nazionale, che ci permetterà di poter prevedere l’avvio dei lavori nel 2016 e la fine dei lavori entro la fine 2017.

Oltre alla cittadella dello sport, sono previsti lavori di rifunzionalizzazione di altri impianti come il PalaMangano e il Paladitore, senza dimenticare che domani, con risorse interamente comunali, riapriremo la struttura equestre “Giuseppe Di Matteo”, nel Parco della Favorita, anche questo, come molti degli altri impianti, abbandonato da decenni. Affrontiamo, quindi, in maniera organica grazie ad un lavoro silenzioso, il grande obiettivo di far diventare Palermo una città attenta allo sport”

La prima fase dei lavori del Palazzetto dello Sport consisterà nella riparazione delle coperture, e sarà avviata con la pubblicazione del bando di gara nel mese di gennaio. Il finanziamento è stato ottenuto dal Comune, che ha seguito l’istruttoria, d’intesa con il presidente del Coni Sicilia Sergio D’Antoni.

Nel corso della conferenza stampa, il sindaco Orlando ha sottolineato che “Nel cronoprogramma non sono considerati i lavori che riguardano il Velodromo perché’ nei prossimi giorni formalizzeremo una nota all’Us Città di Palermo, per capire se esiste e c’è’ la reale intenzione da parte di Zamparini di costruire il nuovo stadio. Il velodromo è lì, ma serve avere una risposta nel più breve tempo possibile”

“Siamo riusciti a vincere una battaglia importante – ha commentato Sergio D’Antoni – perché fare entrare nei primi 4 interventi nel governo nazionale la città di Palermo e il suo palazzetto dello sport è stato un successo molto importante. Adesso dobbiamo fare in modo che con le risorse che il Comune ha a disposizione, più questi 5 milioni del governo nazionale, si possa finalmente nell’arco di un anno e mezzo riaprire il palazzetto, per ospitare eventi nazionali e internazionali e permettere a questa città di fare veramente attività sportiva. La nostra battaglia non si ferma, va avanti per consentire di rendere agibili e fruibili tutti gli impianti della Sicilia a partire”

“Questo piano – hanno invece sottolineato gli assessori Arcui, Lapiana ed Abbonato – è il risultato di sforzi congiunti dei rispettivi rami dell’amministrazione comunale che in sinergia hanno stilato un programma recuperando le risorse e progettare gli interventi”