La vicenda risale al 23 agosto scorso ma è sta resa nota solo ora. Nuova intimidazione a Valeria Grasso, imprenditrice antiracket, che al suo rientro a casa a Mondello ha trovato tutte le porte e finestre aperte, luci accese e acqua sul pavimento malgrado l’abitazione fosse stata sorvegliata da una ronda fino a mezz’ora prima.Nulla è stato sottratto. 

Un fatto molto serio e inquietante per il quale la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. Valeria Grasso è stata nominata coordinatrice nazionale per l’Italia dei Valori nell’ambito della lotta alla corruzione e del riutilizzo di beni confiscati.

E’ stata costretta a vivere negli ultimi tre anni in una località protetta dopo aver denunciato i suoi estorsori, cosa che ha portato all’arresto di soggetti appartenenti al clan Madonia, fra cui la donna boss Maria Angela Di Trapani, moglie di Salvo Madonia.

Dopo l’intimidazione ha ricevuto rassicurazioni e promesse sia a Roma che a Palermo dove è stata ricevuta dal prefetto Cannizzo, ma dopo un mese nulla è cambiato. Le istituzioni finora non hanno mosso un dito anzi in tema di protezione hanno depotenziato le misure del servizio di sicurezza.

La donna è tornata a Palermo per i suoi figli e per riaprire la sua palestra ma a quanto sembra sono stati notati nella zona dei soggetti intenti a fissare i locali dall’interno di un furgone e questo non è passato inosservato ai militari che proteggono la Grasso. Inoltre è stato scarcerato Salvatore Lo Cricchio, appartenente al clan dei Madonia, arrestato dopo le denunce dell’imprenditrice ed è stato anche lui notato nei pressi della palestra.