Dalle prime ore della mattina, a Palermo, Roma, Milano e Napoli, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno eseguendo 38 fermi del pubblico ministero, emessi dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti appartenenti, in qualità di capi o gregari, ai mandamenti mafiosi di Palermo Porta-Nuova e Bagheria, in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, illecita concorrenza con minaccia o violenza , illecita detenzione di armi e munizioni e turbativa d’asta.

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Le indagini sono state coordinate dai pubblici ministeri Francesca Mazzocco, Caterina Malagoli e Sergio Demontis, coordinati dall’aggiunto Leonardo Agueci e dal procuratore Francesco Lo Voi,

Le attività hanno consentito di evidenziare il ruolo ricoperto da Teresa Marino 38 anni, la moglie del  boss Tommaso Lo Presti  del mandamento mafioso di Palermo Porta-Nuova, rea di aver diretto ogni attività criminale dell’associazione mafiosa secondo le direttive impartite dal marito detenuto, condizionando costantemente le attività illecite anche degli altri affiliati e capi famiglia, in particolare nel settore del traffico degli stupefacenti, nonché gestendo la cassa della consorteria (“…questa mattina ho visto il conto…cioè mi sono rimasti quindicimila euro…”).

La donna, immedesimandosi nella condizione delle mogli dei detenuti, rivolgeva particolare attenzione al sostentamento delle loro famiglie (“…appena le porta…io glieli faccio avere…dille così) e un sodale libero, consapevole di quanto la cosa stesse a cuore, affermava che sarebbe stato disposto a farlo anche di tasca propria (glieli stavo dando io….di tasca mia…”).

Gli arresti sono quasi tutti nel palermitano, tra le zone di Palermo Centro e i paesi di Bagheria e Casteldaccia. Nel corso dell’operazione ci sono stati anche sequestri e perquisizioni con tanto di aperture di cassaforte a Bagheria. I controlli sono scattati con i pompieri in via Roccaforte e nella strada 127. 

Scoprono la microspia – FOTO