Duplice nuova stangata sugli automobilisti italiani in partenza per i secondo week end di agosto. Il prezzo del diesel ha raggiunto un nuovo record, a 1,800 euro al litro, e da domani è pronto a scattare l’ennesimo aumento delle accise.

Secondo quanto ha rilevato il 10 agosto Staffetta quotidiana, infatti, con un aumento da 1,5 centesimi la Shell ha portato il gasolio al nuovo massimo e la verde a 1,893. In rialzo anche i prezzi Esso, di un centesimo, con 1,892 euro per la verde e 1,798 per il diesel. Il nuovo record del diesel ha battuto il precedente del 29 marzo, pari a 1,795 euro al litro.

L’altra brutta notizia riguarda il nuovo e “imprevisto” rincaro delle accise sui carburanti in vigore da da domani. Con il provvedimento n. 88789/Ru del 9 agosto 2012, l’Agenzia delle Dogane ha annunciato che a dall’11 agosto e fino al 31 dicembre 2012 le aliquote dell’accisa sulla benzina saliranno di 4,20 euro/’000 litri da 724,20 a 728,40 euro/’000 litri e quelle sul diesel dello stesso importo da 613,20 a 617,40 euro/’000 litri. Incrementi, afferma Quotidiano Energia, che si traducono in +0,42 centesimi al litro e, includendo anche l’Iva al 21%, in circa 0,51 centesimi al litro. L’incremento, previsto dall’art. 33 comma 30 della legge Stabilita’ 2012 n. 183 del 12 novembre 2011, genererà maggiori entrate per le casse statali pari a 65 milioni di euro per rendere strutturale il bonus per i gestori carburanti e fare fronte alla riscossione agevolata delle imposte nelle zone terremotate dell’Abruzzo.
Dall’inizio del 2011 le accise sulla benzina sono aumentate di 16,44 centesimi, mentre quelle sul diesel di 19,44 cent, a cui va ad aggiungersi l’effetto moltiplicatore dell’Iva.
L’ultimo incremento, di 2,42 centesimi Iva compresa su entrambi i prodotti a favore del terremoto in Emilia, risale allo scorso giugno, quando tuttavia non si riversò sui prezzi al consumo anche approfittando della discesa delle quotazioni internazionali.

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