Si celebreranno oggi pomeriggio nella chiesa dei Cappuccini in via Plebiscito a Catania i funerali di Salvatore La Fata, l’operaio specializzato rimasto senza lavoro e divenuto poi ambulante che si è dato fuoco durante un controllo anti-abusivismo della polizia municipale.

L’uomo è spirato lunedì scorso dopo undici giorni di agonia.

Sarebbe auspicabile – dice Claudio Longo della Fillea Cgil – che fosse presente a questo triste evento tutta la cittadinanza, lavoratori, cittadini comuni, studenti, insomma un atto di solidarietà ma nel contempo una testimonianza dell’intera città, affinché le istituzioni tutte, possano avvertire la rabbia e il senso di abbandono che sta vivendo tutta la comunità”.

Longo ha ricordato anche che Salvatore La Fata aveva partecipato a diverse manifestazioni sindacali: “Era al nostro fianco in occasione della protesta dei cappelli di carta”. Lunedì in città sarà lutto cittadino. Il sindaco Enzo Bianco ha infatti accolto l‘invito formulato nei giorni scorsi dai sindacati.

“Sarà un momento di raccoglimento nel dolore per una morte assurda – dice il primo cittadino in una nota –  ma anche uno stimolo ad approfondire tutti insieme i temi del lavoro e della legalità, comprendendo che occorre fare il massimo sforzo affinché queste tragedie non debbano mai più accadere”.