“Né irresponsabili, né demagoghi, solo mossi da considerazioni di tipo logico e dalla massima onestà intellettuale”. Il Movimento 5 stelle all’Ars risponde al deputato del Ncd, Giuseppe Milazzo, che aveva accusato i deputati grillini di demagogia ed irresponsabilità per aver presentato quello che il parlamentare battezza come emendamento ‘ammazza Pip’, che esclude dalla proroga i lavoratori che abbiano un Isee familiare superiore a 20 mila euro.

“Un indicatore di questo tipo – affermano i deputati Cinquestelle – è indice di una situazione economica tutt’altro che difficile, a dispetto di quello che vuole fare credere Milazzo. E questo anche nel caso di un parente convivente, l’esempio che il deputato porta a sostegno della sua infondata tesi. Il nostro emendamento non vuole penalizzare nessuno, specie se appartenente alle categorie disagiate. Nel rispetto di tutti i siciliani, non vuole nemmeno favorire, però, la permanenza nel bacino dei Pip di coloro per i quali questo lavoro non e’ fonte di sopravvivenza”.

“Non vorremmo – continuano i parlamentari M5S – che l’appassionata difesa di Milazzo nascondesse precisi nomi e cognomi”. “Milazzo – concludono i deputati Cinquestelle – evidentemente tiene a conservare la palma di difensore dei Pip ad ogni costo, come in occasione della scorsa Finanziaria. Peccato, pero’, che la norma sui Pip, che strenuamente difese anche allora, era contenuta in una legge che lui per primo non voto'”.