Oggi è il giorno della richiesta di rinvio a giudizio per Veronica Panarello, la giovane madre del piccolo Andrea Loris Stival, accusata dell’omicidio del figlio e di averne occultato il cadavere.

In Tribunale a Ragusa, Veronica arriva di buon mattino accompagnata dall’avvocato difensore Franco Villardita. In aula c’è anche Davide Stival, marito di Vetonica e padre del bimbo.
 La procura Iblea ha contestato a Veronica Panarello la premeditazione dell’omicidio.  La richiesta e’ stata depositata dal procuratore Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota. 
Il gup di Ragusa, Andrea Reale, si è ritirato in camera di consiglio per decidere sulla richiesta di ricorso a perizia psichiatrica nei confronti di Veronica Panarello, presentata dal suo legale, l’avvocato Francesco Villardita.
 
 Fuori dal Palazzo di Giustizia’ mentre l’udienza è in corso,
cronisti, cameramen e fotografi fanno capannello.
Con i giornalisti parla Antonella Sival, zia paterna del bambino.
“L’ho vista circa quattro settimane fa”, dice riferendosi a Veronica. Lei che l’ha sempre difesa.
“Una mia opinione? Credo soltanto in Dio. Non credo alle bugie degli esseri umani. Io resterò ferma sull’opinione che Vetonica non abbia ucciso suo figlio”.
“Siamo andati a cercare questo benedetto zainetto, abbiamo fatto il percorso che lei ci ha indicato è certo che se l’avessi o trovato lo avremmo detto agli inquirenti”.
Cosa avete pensato rispetto a questa novità?
“La battuta gliel’abbiamo data e lei ha risposto che l’hanno fatto per incastrarla”.
La mia vicinanza – ha ribadito Antonella – e’ un atto dovuto ogni ragionevole dubbio. Da familiare mi sento di farlo, perché neanche i cani si abbandonano è così gli esseri umani anche se sbagliano…”
“Se è uscita fiori di testa, io questo non lo so. E comunque il mio sostegno lo avrà ancora più forte”.
“Non lo so se forse si sta coprendo qualcosa, qualcuno, non lo so”.
“Parliamo di Loris adesso – ha concluso – Loris si meritava un po’ di giustizia. Spero che oggi un po di giustizia la abbia e quella definitiva venga pian piano