Da piazza Indipendenza alla prefettura, passando per via Trinacria e viale Regione siciliana. Operai e precari, ma non solo, ‘assediano’ varie zone di Palermo. Un gruppo di lavoratori Asu presidia l’assessorato regionale al Lavoro. Davanti all’assessorato alla Formazione gli operatori hanno promosso un presidio. Operai della Keller, l’azienda di materiale rotabile di Carini, hanno raggiunto invece la prefettura.

Dal 5 febbraio non sono più coperti dalla cassa integrazione, mentre giace nei cassetti la proroga degli ammortizzatori sociali sino al 5 maggio, il tempo per ottenere un’estensione sino alla fine dell’anno e valutare la manifestazione di interesse per gli impianti di Carini da parte della spagnola Talgo. Una delegazione dei sindacati è stata ricevuta negli uffici del prefetto per avviare un’interlocuzione con i tavoli di Regione e ministero dello Sviluppo economico.

Un centinaio di operai della Keller sta partecipando a un sit in davanti alla sede delle Prefettura a Palermo. Sono 190 gli addetti della società, che produceva materiale rotabile a Carini, in provincia di Palermo, senza paracadute sociale, dal 5 febbraio scorso. Due mesi fa i sindacati hanno chiesto l’estensione degli ammortizzatori sociali per altri tre mesi, ma il decreto che autorizza la proroga della cig in deroga fino al 5 maggio, non è stato ancora emanato.

Secondo fonti sindacali, la società spagnola Talgo, che produce carrozze ferroviarie, avrebbe manifestato interesse ad acquisire i capannoni dell’ex stabilimento Keller di Carini. “Finora – dicono il neo segretario regionale della Fiom Roberto Mastrosimone e Massimiliano Buttitta della Rsu Fiom della Keller – dalla politica non e’ arrivato alcun segnale concreto per dare risposte ai lavoratori sulla vertenza Keller; chiediamo l’immediata pubblicazione del decreto che autorizza la cig fino a maggio e l’estensione del paracadute sociale fino a fine anno e al governo Crocetta di attivare un percorso di rilancio del settore ferroviario, anche alla luce delle manifestazioni di interesse per l’area”. Una delegazione di sindacalisti di Fim, Fiom e Uill, è stata ricevuta in prefettura.