Leoluca Orlando come Josefa Idem. Lo sport non c’entra nulla ma le tasse invece sì. Prima il ministro di Enrico Letta si è dimesso per presunti abusi edilizi e Ici aggirata, aprendo uno squarcio sulle tasse non pagate dai politici. E adesso spunta fuori la vicenda delle bollette non pagate del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Bollette di acqua e gas non pagate per circa 7.500 euro.

Ma il sindaco replica duramente alle accuse sostenendo di essere vittima di un’ingiustizia. Da parte di chi? Dei disservizi comunali. “Sono incavolato come cittadino – si sfoga Orlando – ma contento come sindaco perché ho visto come vanno le cose alla gente comune e ora adotteremo le misure necessarie per evitare il ripetersi di queste disfunzioni”. Il sindaco ha riferito di avere già pagato la prima rata del gas e 1.400 euro su 2.300 di acqua.

Secondo il primo cittadino i debiti si riferiscono a utenze che aveva nella sua vecchia casa di via Dante, abitata fino a prima della sua rielezione a Palazzo delle Aquile, avvenuta nel maggio 2012. “Nessuno – sottolinea il sindaco  – si è mai curato di andare a controllare se io abitassi ancora lì. Eppure avevo fatto il cambio di residenza”.