Da qualche giorno spopola sui social network. E su Twitter ha avuto anche il battesimo. E’ la lista “Ottavio Magno”, pronta per le Europee di maggio. Ecco il comunicato integrale diramato dall’ufficio stampa che ne illustra il ‘manifesto’.

Tutti alla corte dell’imperatore Ottavio Magno Cappellani. La lista del ‘redneck’ etneo è nata come una provocazione intellettuale su Twitter, ma è diventata realtà. “La Sicilia fuori da euro e Europa, fondersi con Grecia, stampare Lira, rifondare impero. Sotto il mio comando. #ottaviomagno”.

E tanto twittò il candidato imperatore che le istituzioni lo presero sul serio, perché l’account twitter @ARS_Sicilia ha pubblicizzato immediatamente con un retweet il programma in 140 caratteri del candidato all’impero GrecoSiculo. Al seguito di Ottavio, d’ora in poi detto il Magno, sono subito accorsi altri due siciliani, l’uno d’occidente Fulvio Abbate, l’altro d’oriente Pietrangelo Buttafuoco.

La Grecia sarà annessa senza spargimenti di sangue, ha dichiarato il futuro imperatore, perché: “È un’annessione pacifica culturale e geopolitica” ed ha aggiunto che questo accadrà perché “l’Italia non esiste”. Ottavio Magno non è solo, perché in coalizione con lui c’è la lista di Situazionismo e Libertà (già nota alle cronache italiane) del palermitano capitolino Fulvio Abbate.

Nella nuova Magna Grecia “non ci sarà bisogno del trolley, nell’impero GrecoSiculo legalizzo tutto” e così si è capito che il programma politico è progressista anche in fatto di droghe, sia leggere che pesanti. Riguardo alla politica estera è stato fatto un invito a “Tunisia e Libia che saranno le benvenute se vorranno annettersi” al nuovo regno mediterraneo.

A Pietrangelo Buttafuoco, preoccupato per le sorti dell’attuale governatore della Sicilia, che ha chiesto: “Cetto Crocetto lo fai ambasciatore, dove?” l’imperatore redneck in pectore ha risposto: “Con Cetto usiamo l’ostracismo no? Co le pallette nere.” Ma Buttafuoco che è d’animo magnanimo più del nuovo Magno ha proposto di farlo ambasciatore di Sicilia “in Svezia, oppuramente in Sguizzera”.

Il Magno però ha dell’imperatore il pugno di ferro è perciò ha notato che son posti troppo vicini, quindi Crocetta potrà scegliere tra Alaska e Siberia. “No mischino, Siberia no. Allora è meglio uno dei due poli, quello sprovvisto di pinguini” ha dichiarato il consigliere politico Buttafuoco.

E su questa destinazione il Magno non ha avuto più nulla da obiettare. Infine a chi proponeva di annettere anche Malta, per via del casinò, il Magno ha ribattuto: “che me ne faccio dell’isoletta, quando posso fare tutti i casinò che voglio. Apra la sua mente all’impero”. La Lista Ottavio Magno si presenta perciò come l’unica vera alternativa alla lista “L’altra Europa con Tsipras” e “qui c’è posto anche per lo scrittore Cormac McCarthy”, ha dichiarato il futuro imperatore.