Intesa raggiunta per la proroga del contratto di solidarietà per i dipendenti del Gruppo Randazzo. Dopo mesi di trattative si allontana il rischio di licenziamento collettivo per i lavoratori.

I contratti di solidarietà che avevano decorrenza a partire dal 1 luglio 2012 sono stati prorogati fino al 30 giugno 2014. La crisi del gruppo Randazzo leader nella vendita di prodotti ottici e presente sul territorio nazionale con oltre 100 punti vendita comincia nel novembre del 2010 quando l’azienda denuncia un esubero di personale aprendo l’apertura dei licenziamenti collettivi per 16 dipendenti.

Grazie agli incontri svolti con le organizzazioni sindacali, sono state in seguito trovate soluzioni alternative fino alla stipula dei contratti di solidarietà nel luglio 2012: “La stipula dei contratti di solidarietà – si legge nel comunicato sottoscritto dal gruppo Randazzo e dalle sigle sindacali Uilctus Uil, Fisascat Cisl, Filcams Cigl – assicurerà il mantenimento dei livelli occupazionali con una minore incidenza dei costi fissi”.

“E’ importante avere raggiunto questo accordo che oltre che salvaguardare i livelli occupazionali mette in sicurezza anche il reddito dei lavoratori e delle loro famiglie – dichiara Mimma Calabrò, segretario regionale Fisascat Cisl Sicilia -. Il ricorso all’utilizzo dei contratti di solidarietà interesserà non solo l’area amministrativa ma anche i lavoratori operanti nell’area Centro Servizi. Quest’accordo concretizza il passaggio dalle difficoltà alle opportunità, perchè nell’arco di 24 mesi il centro servizi di Palermo fornirà tutti i i negozi del gruppo Randazzo siti nel centro sud Italia”.