Dopo la condivisione dei contenuti da parte della Giunta, lo Schema di massima del PRG “Palermo 2025” approda al Consiglio Comunale, per le determinazioni di competenza.

Lo Schema di massima si compone dello Studio agricolo forestale, dello Studio Geologico, del progetto di massima del Piano Regolatore generale, del Rapporto preliminare ambientale, in tutto ben 155 elaborati progettuali, redatti dall’Ufficio del Piano dell’Area Pianificazione del Comune, nel rispetto delle normative vigenti.

Il Sindaco prof. Leoluca Orlando e l’Assessore alla Pianificazione arch. Giuseppe Gini sottolineano l’importanza del raggiungimento di questo obiettivo da parte dell’Amministrazione. Si tratta della seconda fase prevista dalla legge nella formazione del PRG, e l’invio in Consiglio Comunale è un passo concreto e accelera i tempi per la definizione del Nuovo Piano Regolatore generale.

“Palermo e’ città mediterranea, europea ed araba, ed anche il suo strumento urbanistico deve saper coniugare “radici e ali”, identità e futuro, coerenza e apertura, cogliendo la assoluta attualità del riconoscimento di Palermo Arabo-normanna in Unesco World Heritage, intervenuto proprio nel luglio 2015.” dice il Sindaco.

“Il riconoscimento Unesco, temporalmente e concretamente, attraversa e interpella il processo di redazione dello schema di massima del nuovo Piano Regolatore Generale.

Il riconoscimento Unesco – riferito non ad un monumento, ma alla Città – richiama e apprezza stili di vita e modalità relazionali, strutture e cibo, colori e palazzi, vie e rumori, chiese e biciclette, mare e parchi, case e botteghe, scuole e odori, in una parola richiama e apprezza la armonia e la vita della nostra comunità.

Il tram e l’abolizione del permesso di soggiorno, le piste ciclabili e la Consulta delle Culture…tutto si tiene…e la blue way e la green way indicano un cammino ma anche il punto estremo dell’orizzonte della nostra città.”

“Lo Schema di massima del PRG “Palermo 2025” proietta la città secondo un arco temporale breve, un decennio” precisa l’Assessore Gini, “ ed ha l’ambizione di essere un piano attuabile, che affronta e risolve le problematiche più pressanti della città, e che si pone come strumento di transizione in attesa dell’avvio della Città metropolitana, che costringerà a porre l’attenzione verso altre problematiche di natura territoriale.

Ulteriori informazioni sullo schema di massima sono disponibili all’indirizzo http://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=1&id=8088 con i dati riferiti nel corso della conferenza stampa di presentazione.