Sarà processato col rito abbreviato Giuseppe Casale, il barista 44enne palermitano che, l’anno scorso, accoltellò la ex compagna, Rosalba Guicciardi, per strada, in via Marchese di Villabianca, in pieno giorno.

L’imputato, che è detenuto ed è accusato di tentato omicidio e stalking, ha chiesto il giudizio abbreviato condizionato a una perizia che accertasse la reale gravità delle lesioni riportate dalla vittima.

Ma il gup Wilma Mazzara ha detto no alla valutazione delle ferite. Il processo comincerà il 17 febbraio. Arrestato dopo un breve inseguimento, Casale era stato denunciato dalla donna che, poco prima dell’aggressione, aveva raccontato agli agenti che l’ex con cui aveva avuto una relazione per sei mesi la tormentava e la minacciava chiedendole di tornare con lui.

Alla scena dell’accoltellamento assistettero diversi testimoni. I due erano dentro la macchina e parlavano animatamente fino a quando la donna non è scesa dall’auto tenendosi un fianco che grondava di sangue. Alcune persone si sono avvicinate soccorrendola.

Un medico l’ha affidata al 118. Nel frattempo Casale è fuggito in moto. I poliziotti della squadra omicidi della Mobile hanno ottenuto dai familiari i numeri dei suoi cellulari; seguendo le tracce dei telefonini Casale è stato rintracciato.