“Il ministero alla Pubblica istruzione ha erogato soltanto un milione e 400 mila euro per i 509 collaboratori scolastici di Palermo e provincia, somma che riesce a coprire appena il fabbisogno di un mese rispetto ai sei stipendi arretrati ancora attesi. Una vera e propria provocazione dato che in bilancio il ministero per queste figure professionali dispone di 9 milioni di euro”.

Cosi’ Mimmo Milazzo, segretario Cisl Palermo Trapani, e Francesco Amato, segretario Felsa Cisl Palermo Trapani, annunciano la nuova protesta dei collaboratori scolastici, che si terra’ a Palermo lunedi’ prossimo. Il concentramento e’ previsto a partire dalle 9 a piazza Croci, da dove il corteo partirà per raggiungere in via Cavour la sede della Prefettura e chiedere un incontro al prefetto.

”I lavoratori terranno sit-in davanti la Prefettura tutti i giorni – spiegano i due leader sindacali – per sollecitare un intervento del ministero sia sugli stipendi arretrati, sia sul percorso di stabilizzazione di questi lavoratori, che deve essere inserito nel decreto nazionale sui precari della pubblica amministrazione ancora in discussione”.

Intanto alcune scuole di Palermo hanno comunicato l’orario ridotto per via della mancanza di queste figure, lavoratori delle cooperative Comitini, Pubblica Istruzione, 30 Aprile, Service, Istruzione Pubblica, convenzionate dal 2000 con l’Ufficio scolastico provinciale di Palermo. Lunedì, inoltre, davanti la Prefettura alcune associazioni di volontariato distribuiranno beni di prima necessita’ alle famiglie dei lavoratori, che si trovano ormai in difficoltà e disagio sociale ed economico, a causa della mancanza degli stipendi dal mese di marzo.