In occasione della Giornata Europea contro la tratta, che cade il 18 ottobre di ogni anno, la città di Palermo si mobilita per dire “NO” alla Tratta, organizzando una settimana di eventi e incontri, rivolti a giovani, adulti, donne, uomini, studenti, giornalisti, tutti/e i cittadini/e, sulle questioni legate alla tratta, alle nuove schiavitù e alle nuove mafie, in una città come Palermo in cui il fenomeno è evidente, ma se ne parla poco.

La settimana si aprirà con un momento solenne, la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria a Isoke Aikpitanyi (prima ragazza nigeriana a denunciare pubblicamente la tratta di donne dalla Nigeria a scopo di sfruttamento sessuale) da parte del Comune di Palermo, sabato 18 ottobre, ore 10.30, presso Palazzo delle Aquile, alla presenza del Sindaco, Leoluca Orlando, degli Assessori della Giunta Comunale, del Presidente della Consulta delle culture, di Isoke, dei rappresentanti del Coordinamento, di alcune classi di studenti delle scuole secondarie del territorio e tutt/e i/le cittadini/e che vorranno essere con noi.

Sempre dal 18 ottobre e per due settimane, gli autobus della città di Palermo ospiteranno la campagna di comunicazione “Io Non Tratto” ideata nell’ambito del progetto “ROOT – Un progetto di ricerca e azione per lo sradicamento della tratta“, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dal CISS, in collaborazione con le associazioni CESIE e Il pellegrino della terra. Ragazzi e ragazze, studenti dell’Istituto Scolastico A. Volta di Palermo testimonieranno il “NO” della nostra città alla tratta degli esseri umani. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Palermo e dell’Istituto Scolastico A. Volta.

Ogni giorno una moltitudine di giovani donne è costretta dal mercato delle nuove schiavitù a essere sfruttata nelle strade della nostra città a scopo sessuale. Le organizzazioni criminali mafiose locali e internazionali hanno intrecciato i loro interessi radicandosi sempre più fortemente nel nostro territorio.