Corsa contro il tempo a Sala delle Lapidi per l’approvazione dell’assestamento di bilancio, una manovra da circa 46 milioni di euro, che dovrà avere l’ok del Consiglio comunale, ma che non ha ancora ricevuto il parere positivo dei revisori dei conti, anche se potrebbe arrivare nelle prossime ore.

Il provvedimento annovera, sotto la voce spese per investimenti, tra le altre cose, l’accensione di un mutuo da 7,5 milioni per l’aumento del capitale sociale della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, e uno del valore di 4,9 milioni per la ristrutturazione del collegio di San Basilio da adibire a sede della Consulta delle Culture, e 1,5 milioni per l’assistenza agli studenti disabili; tra le entrate, invece, figurano 4 milioni derivanti dalla riscossione di multe e contravvenzioni.

Questa mattina si è riunita la commissione Bilancio; la seduta, però, in mancanza del parere dei revisori, e’ stata sospesa e riaggiornata alle 18; l’aula, invece, si riunirà alle 19. La strada per l’ok definitivo al documento contabile, pero’, sembra in salita con i consiglieri di Pd, Idv e Ora Palermo annunciano battaglia.

Voteremo la manovra solo se – dice Paolo Caracausi (Idv)- sarà prorogato il termine ultimo per il pagamento della seconda rata della Tares, che scade a gennaio -, e sara’ recepita una norma introdotta dal decreto del Fare, che esonera dal pagamento dell’Imu i proprietari di immobili, abitati dai propri figli”. “Non capisco – aggiunge – che senso ha accendere un mutuo per ricapitalizzare la Gesap, quando l’orientamento del sindaco e’ quello di dismettere le quote. Se il comune deve indebitarsi per finanziare che Gesap almeno resti pubblica”. Intanto, l’aula è stata convocata anche per domani.