Numerosi cortei selvaggi sono partiti dalle scuole, attualmente in stato di agitazione, bloccando il traffico in tutta la città e raggiungendo il concentramento del Giardino Inglese. Lo ‘spezzone del Coordinamento Studenti Medi Palermo’, così si definiscono, composto da un migliaio di studenti, è appena partito dal concentramento del Giardino Inglese e rilancia la mobilitazione in occasione dello sciopero generale di oggi in tutta Italia.

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Gli studenti scendono in piazza contro riforma della Buona Scuola e Job Act, gli ultimi decreti del governo Renzi che attaccano pesantemente il mondo giovanile con privatizzazioni e precarizzazioni; messaggi forti ben scanditi dallo striscione “Contro Jobs Act e Buona Scuola, ribaltiamo il governo Renzi”. Si annunciano forti contestazioni contro questo governo, che gli studenti definiscono “espressione di questo sistema che leva alle fasce meno abbienti e ridistribuisce tra quelle più elevate che oggi governano l’economia nazionale e transnazionale”.

“Scendiamo oggi in piazza insieme ai lavoratori che, con specificità diverse, vivono la nostra stessa condizione di zero certezze per presente e futuro.” dichiara Maria Occhione, portavoce del Coordinamento Studenti Medi. “Sappiamo bene come questo governo di Renzi e del PD stia mantenendo lo stato di crisi ed emergenza sociale degli ultimi anni, in favore degli interessi di banche ed èlites di privati che governano questo paese. Abbiamo di fronte a noi la riforma della Buona Scuola, che privatizza l’istruzione superiore e crea ulteriori divisioni tra studenti, proponendoci un inserimento nel mercato lavorativo attraverso tirocini senza alcuna retribuzione e attraverso “promesse e speranze” che non hanno alcun riscontro nel reale. E con il Job Act ed i suoi contratti a base di “precarietà a tempo indeterminato”, il quadro che vede attacchi pesantissimi al mondo giovanile è completo. Oggi, dunque, siamo qui per rilanciare la mobilitazioni di quest’anno contro questo governo, insieme a chi soffre questo momento come noi.”